Dal 22 agosto al 13 settembre 2026, Emanuela Biraghi parteciperà alla 65ª Mostra della Ceramica di Castellamonte, appuntamento dedicato alla ceramica artistica e contemporanea. La sua opera Trascendenza, realizzata a Genova nel febbraio 2026, è stata ammessa al concorso internazionale Ceramics in Love.
La manifestazione, curata da Giuseppe Bertero, coinvolgerà diversi spazi della città. Per Biraghi sarà l’occasione di presentare il proprio lavoro in un contesto nel quale la ceramica viene osservata non soltanto come tecnica, ma come mezzo di ricerca artistica.
Trascendenza è realizzata in grès, ingobbio e smalto ad alta temperatura. Emanuela Biraghi l’ha modellata interamente a mano con la tecnica del colombino. L’opera ha affrontato una prima cottura a 970 °C e una seconda a 1240 °C; misura 40 × 39 × 39 centimetri.
La forma cambia a seconda del punto da cui la si guarda. Le pareti si avvicinano, si sovrappongono e poi si aprono nuovamente, come se il volume fosse attraversato da un movimento lento. Sul bianco restano visibili colature e variazioni della superficie: segni che non vengono nascosti, ma entrano a far parte dell’opera.
Non c’è una simmetria costruita a tavolino. L’equilibrio nasce piuttosto dalla tensione fra le diverse parti, dal modo in cui i pieni dialogano con le aperture e dalla fragilità apparente di una materia che il fuoco ha reso stabile.
«Questa forma è il respiro dell’armonia: un fluire di energie nel bianco, dove ogni goccia è memoria, ogni curva è equilibrio. Fragile e potente, è un invito alla rinascita.»
Nel testo che accompagna Trascendenza, Biraghi lega il bianco alla memoria e il movimento della forma all’idea di rinascita. La ceramica conserva così le tracce della lavorazione e racconta il passaggio dalla materia ancora plasmabile all’opera finita.
Il lavoro di Emanuela Biraghi nasce da esperienze diverse. Ha studiato pittura all’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova e, per oltre dieci anni, si è occupata di antiquariato e restauro. In quel periodo ha approfondito il rapporto con i materiali e con il lavoro artigianale; l’incontro con la ceramica ha poi aperto una nuova fase della sua ricerca.
Da più di quarant’anni pratica inoltre discipline orientali, fra cui l’Aikido. L’attenzione al gesto, all’equilibrio e alla relazione fra corpo e spazio ritorna anche nel suo modo di lavorare l’argilla. In Trascendenza si riconosce proprio questa ricerca: una forma che non si lascia cogliere da un’unica prospettiva e invita a girarle intorno.
La Mostra della Ceramica si terrà a Castellamonte, in provincia di Torino, dal 22 agosto al 13 settembre 2026. Il programma sarà distribuito fra Palazzo Botton, la Rotonda Antonelliana, il Centro Congressi “Piero Martinetti”, l’Orto Sociale, il Liceo Artistico Statale “Felice Faccio” e diversi punti espositivi privati.
La partecipazione al concorso “Ceramics in Love” porta Trascendenza all’interno di una manifestazione legata da lungo tempo alla cultura ceramica di Castellamonte. Per Emanuela Biraghi è un’occasione di confronto con artisti, operatori e pubblico, oltre che un nuovo spazio nel quale mostrare la propria ricerca.
Emanuela Biraghi lavora presso lo Studio Bira, nel centro storico di Genova, dove realizza opere uniche modellate a mano e sviluppa la propria ricerca sulla ceramica contemporanea.
Per vedere altri lavori, chiedere informazioni o concordare una visita, è possibile contattare Studio Bira.